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Immaginario del potere e mostri marini: mito, storia, paesaggi culturali

Marcello Madau-2012-01-01-UnissResearch (Università degli Studi di Sassari)
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TL;DRAbstract

Si propone una lettura dei paesaggi del potere nell’antichità attraverso le tracce di animali e mostri marini: assieme agli eroi culturali definiscono mondi e confini. Il mare Mediterraneo, in esso la Sardegna, e i suoi limiti estremi ne sono campo semantico fondamentale. Una parte significativa del rapporto uomo-natura si gioca nella separazione fra mondo noto e mondo sconosciuto, dinamica illustrata nei percorsi talora pienamente reali di animali marini e antichi migranti. La contemporaneità eredita tali percorsi, ancora percepibili nelle tracce dei piccoli e dei grandi cetacei. Nella forma dei “paesaggi culturali” trova il quadro per una tutela appropriata di questa grande identità e per il superamento delle frontiere.

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Si propone una lettura dei paesaggi del potere nell’antichità attraverso le tracce di animali e mostri marini: assieme agli eroi culturali definiscono mondi e confini. Il mare Mediterraneo, in esso la Sardegna, e i suoi limiti estremi ne sono campo semantico fondamentale. Una parte significativa del rapporto uomo-natura si gioca nella separazione fra mondo noto e mondo sconosciuto, dinamica illustrata nei percorsi talora pienamente reali di animali marini e antichi migranti. La contemporaneità eredita tali percorsi, ancora percepibili nelle tracce dei piccoli e dei grandi cetacei. Nella forma dei “paesaggi culturali” trova il quadro per una tutela appropriata di questa grande identità e per il superamento delle frontiere.

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